Florenskij          


Pavel
Aleksandrovich
















BIOGRAFIA :


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Pavel Aleksandrovich Florenskij, figlio di un ingegnere delle ferrovie, nacque a Evlach (Azerbagian) nel 1892.
All'Università di Mosca studiò fisica e matematica (seguì i corsi di N.Bugaev, il padre dello scrittore Andrej Belyj) e si interessò di filosofia al seguito di S. Trubeckoj e L. Lopatin.
Successivamente si iscrisse all'Accademia di teologia (dove pure insegnò) e, nel 1911, divenne prete della Chiesa ortodossa.
Professore di fisica e matematica presso gli istituti superiori, dopo la rivoluzione si dedicò alle sperimentazioni didattiche.
La sua attività fu molto intensa (nel 1921 insegnò, fra l'altro, teoria della prospettiva al Vchutemas di Mosca, legato al proletkult).
Nel 1918 ottenne l'incarico di creare una commissione per la salvaguardia del Monastero di S. Sergio.
Lavorò inoltre, quale ingegnere, nella fabbrica Karbolit.
Si occupò di teoria della relatività e dei quanti.
Nel 1927 iniziò a collaborare alla redazione dell'Enciclopedia Tecnica, ma nel 1931 dovette interrompere questa ed altre attività.
Il suo ultimo articolo, su la fisica al servizio della matematica comparve nel 1932.
Poco dopo fu imprigionato in Siberia (naturalmente per "attività controrivoluzionaria") e poi mandato nel famigerato lager delle isole Solovki.
Morì fucilato nel 1937 (altre fonti parlano del 1943).
La notizia della sua morte si ebbe soltanto nel 1969.

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BIBLIOGRAFIA :


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